
In questi giorni di campagna
eletto
rale per le elezioni regionali, frenetica, confusionaria, con toni anche violenti; rimane una sola certezza:
siamo uomini (uomini e donne), come tali con una dignità da difendere.
Da più
parti riceviam
o degli stimoli non certo esaltanti nei confronti dei “diversi”.
Non sto qui a fare una lezioni su “chi è diverso”, ma certamente siamo tutti esseri umani che per situazioni economiche, politiche o di pura sopravvivenza ci troviamo a condividere un territorio che in questo caso si chiama Italia.
Noi nativi non dobbiamo sentirci “migliori” di chi ci chiede ospitalità e un inserimento attivo nella realtà economica e sociale del nostro Paese.
Casomai dovremmo chiederci come si è arrivati a questo punto e se noi “stati e persone” considerati ricchi non abbiamo qualche colpa!
Ultima considerazione: legalità e rispetto delle regole, queste sono richieste a tutti coloro che circolano sul territorio di ogni stato sovrano.
Quindi non a prescindere, ma sull’accertamento dei fatti devono essere comminate pene e sanzioni.
Nel gran caos di questi giorni, noi italiani D.O.C. , sul versante politico non abbiamo nulla di che andar fieri e sicuramente non possiamo sentirci migliori di nessuno straniero.
Questo non vuol dire che si debba cadere nello sconforto e nella delusione, la Politica può essere “cosa ottima” se animata dai giusti principi, mi crea ottimismo vedere la nascita di gruppi spontanei che non si riconoscono negli attuali partiti, ma vogliono dire b
asta alla decadenza morale e istituzionale di ogni grado.
Questi gruppi nati nel web (Facebook), hanno proposto e propongono manifestazioni nelle più grandi città italiane ed anche estere, allo scopo di uscire da una realtà virtuale e dare un segnale reale di cambiamento, di coscienza critica e costruttiva.
Con questo articolo voglio dar rilevanza alla manifestazione che si terrà a Milano sabato 6 marzo
CONTRO OGNI FORMA DI RAZZISMO. Le testate dei giornali nazionali e i TG credo non ne daranno grande risalto, anche se sul “popolo viola” qualcosa si comincia a vociferare, proprio perché le piazze si riempiono e non proprio per dire che tutto va bene; come qualcuno si premura di farci credere.
Sabato io non sarò fisicamente a Milano, ma con il Cuore sì!