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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
ago30lun
Di cagio (del 30/08/2010 @ 20:28:48, in generale, linkato 207 volte)
A settembre è tempo di guardarsi attorno e valutare un po' come andrà la ripresa delle attività, di tutte le attività. Negli ultimi mesi a Piasco si è parlato molto della GrandeStufa di Molino Varaita e non si è ancora ben capito come andrà a finire, ma di certo non è l'unica cosa in un paese a ridosso della pianura, delle industrie e che ha sempre dimostrato una certa vitalità. A meno che Piasco non stia diventando il dormitorio dei paesi vicini! A distanza di 16 mesi si può già dire qualcosa sull'amministrazione comunale, adesso un po' di tempo l'ha avuto, giusto? Quali sono i primi giudizi? Come valutano i lettori del blog quanto è stato fatto? Ci sono delle idee in cantiere? Siccome conosco la poca propensione ad esporsi dei piaschesi inizio io: Federalismo fiscale a la buna. Quanti piaschesi hanno fatto la conoscenza dell'autovelox in questi mesi? E dove? Alcuni di noi hanno lasciato punti e soldi sulla circonvallazione in pieno giorno a velocità attorno ai 70 km/h, altri? Personalmente non trovo sia servito a molto, almeno io non ho notato delle differenze significative, chi vive nelle zone dove le strade sono più pericolose ha visto dei miglioramenti? Feste popolari. C'è stata la festa della Lega Nord ad agosto, cosa ne pensate della partecipazione? Io non riesco a quantificare se i presenti fosseto tanti o pochi, non sono un frequentatore dei politici. Però ho molto apprezzato la musica, e mi ha anche divertito, soprattutto le ultime due canzoni, una di Luciano Ligabue, (che fece per qualche tempo politica nel suo comune, con Rif Com o PDCI) e dei Nomadi. Alle feste non è richiesta coerenza musicale, per fortuna, e la musica bella è di tutti e di nessun colore, però mi ha fatto sorridere. E delle altre feste cosa si dice? Piaciute le feste estive? Suggerimenti agli organizzatori (solo suggerimenti che le critiche arrivano da sole) Scuole. Novità dal cantiere, chi abita in zona cosa dice? C'è movimento? Scatenatevi, voglio vedere il grafico delle visite ai livelli di 18 mesi fa, come minimo!
ago23lun
Di Dulce (del 23/08/2010 @ 01:14:14, in Eventi, linkato 114 volte)
ANNULLATA
La Società Operaia di Mutuo Soccorso Piasco – Circolo ACLI in accordo con le società ciclistiche piaschesi (Esperia e Vigor), organizza per Sabato 11 settembre 2010 una visita ai luoghi più sacri del ciclismo piemontese. Il viaggio è seguito professionalmente dal C.T.ACLI di Cuneo, prevede la partenza da Piasco alle ore 7.00 in pullman G.T. per Novi Ligure, città natale dei campioni Costante Girardengo e Fausto Coppi. Il mattino sarà occupato dalla visita guidata del Museo dei Campionissimi, inaugurato nel 2003 e dove si potrà scoprire la storia della bicicletta con l’esposizione di alcuni pezzi tra i più significativi, sale espositive dedicate al ciclismo con proiezioni di video e filmati d’epoca. Seguirà pranzo in ristorante.
Menù Bruschetta di benvenuto **** Lasagne alla bolognese **** Stinco di maiale al fornocon patate al forno **** Panna cotta Vino e acqua
Nel pomeriggio trasferimento a Castellania , paese natale di Coppi. Visita guidata della casa museo del campione scomparso prematuramente cinquant’anni fa. Partenza per il rientro nel tardo pomeriggio, arrivo a Piasco in serata. Quota di partecipazione: € 44,00 (dai 40 ai 45 partecipanti) € 42,00 (oltre ai 45 partecipanti) La quota comprende: Viaggio in pullman GT – Pranzo tipico in ristorante - Ingresso Museo dei Campionissimi - Visita guidata del museo – Ingresso e visita guidata della Casa museo Coppi - Accompagnatore CTA PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI RIVOLGERSI A: Circolo ACLI – Società Operaia M.S. di Piasco – venerdì 9.30/11.30 Sig. BARBERO Silvano Tel. 0175/79278 Sig. ROSSO Alessio TEL. 320/0655948 Sig.ra PENNACINO Vincenza Tel. 0175/797096 Sig. ARRO’ Mario ******* Si ricorda che al momento dell’iscrizione è necessario versare l’acconto di € 20,00 a persona. I posti pullman verranno assegnati in base all’ordine di iscrizione. Le iscrizioni si chiudono entro e non oltre il 28 agosto 2010 salvo esaurimento dei posti prima di tale data. La Società Operaia, l’Esperia e la Vigor in collaborazione intendono ricordare in questo modo, a cinquant’anni dalla morte il grande campione Fausto Coppi, che molti eredi, appassionati delle due ruote (a pedali) ha nel nostro Paese. Anche se può sembrare prematuro darne notizia così in anticipo, ci è sembrato opportuno informare tutti i potenziali interessati prima delle vacanze estive. Per tutti coloro che vorranno aderire (l’adesione è aperta a tutti, non bisogna essere tesserati), sarà un momento di festa comunitaria e di condivisione di uno sport che ora come allora richiede sacrificio, ma soprattutto, lavoro di squadra. Il sudore e la fatica sono spesso compensati dai traguardi (raggiunti e superati) non solo sportivi ma umani e personali.

Mercoledì 16 giugno, presso la storica sede della palestra comunale di Piasco, si è riunito il gruppo Vas ed una buona rappresentanza degli attivisti del Comitato Valle Sostenibile, nato per sensibilizzare i cittadini sulle criticità ambientali derivanti dalla costruzione della Centrale a Biomasse di Molino Varaita. In precedenza, si era valutata la possibilità di un eventuale ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, al momento della riunione, però, non rimaneva che prendere atto dell'impossibilità a seguire questa strada. Il noto avvocato ambientalista di Torino che aveva analizzato tutti i passaggi che hanno poi portato al provvedimento autorizzativo finale rilasciato dalla Provincia di Cuneo, non ha rilevato irregolarità tali da permettere di proseguire in tal senso, in quanto si sarebbe basato il ricorso su banali vizi di forma del procedimento con il rischio di dover affrontare spese processuali troppo pesanti per un comitato spontaneo.
La decisione, presa di comune accordo (Vas e Comitato Valle Sostenibile), è stata di rinunciare alla battaglia legale. Questo però non vuol dire essere meno attenti, e il fatto che sia l'iter burocratico che li progetto siano a “norma di legge”non assolve chi produce danni al territorio per un semplice tornaconto privato.
La produzione di energia da fonti rinnovabili, partendo dal presente, ma soprattutto per il futuro dovrà avere delle regole certe che diano la possibilità alle Amministrazioni comunali di gestire le risorse del territorio senza dover sottostare alle percentuali dei privati che hanno potuto (bontà loro) investirci, con conseguente maggior controllo da parte dei cittadini amministrati.
Cosa fare?
Sicuramente il lavoro svolto dai volontari del Vas con molta energia e tempo dedicato, continuerà sollecitando i nostri Amministratori a richiedere frequenti controlli, di cui alcuni preventivi, presenza di diossina attuale nel terreno, da confrontare poi con altri fatti in seguito all'attivazione della centrale.
Altre attivita saranno rivolte all'opinione pubblica con la distribuzione di bandiere (100x70) da esporre ai balconi. Le bandiere riporteranno il logo del Comitato piu la scritta “NO CENTRALE”,a questo punto è necessario ribadire che sia il Vas che il Comitato non sono contrari ad ogni tipologia di centrale, ma in particolare a questa che non “rende” al territorio e a chi su di esso ci vive e dal quale trae sostentamento.
Questa forma di protesta civile darà modo a coloro che vorranno di sostenere moralmente i promotori, ma anche di dimostrare una coscienza ambientale spesso sopita e...lasciata ad altri. La distribuzione delle bandiere avverrà con modalità ancora da stabilire a partire dall'ultima settimana di luglio confidando nella sensibilità dei cittadini che vorranno contribuire alla causa ambientale della nostra Valle.
lug04dom
Di Dulce (del 04/07/2010 @ 16:41:02, in Politica, linkato 226 volte)
UN PO' DI MUSICA ASPETTANDO IL CONSIGLIO DEL 6 LUGLIO....
giu26sab
Di Dulce (del 26/06/2010 @ 06:19:16, in Eventi, linkato 320 volte)

ISOLA DI MONDO 2010
26-27 GIUGNO A CUNEO

Cuneo: 45 nazioni per Isola di Mondo 2010 Musica, danze, cibi e cultura di chi ha lasciato il proprio paese per il nostro con la voglia di condividere la propria storia Metti due giorni in cui, nella centralissima via Roma ed in piazza Galimberti, cuore di Cuneo, i protagonisti sono gli ‘stranieri’ con la loro cultura, stili di vita e cibi. Una ricchezza da presentare e far conoscere ai nuovi concittadini ed amici. Sabato 26 e domenica 27 giugno nel capoluogo torna Isola di Mondo, la manifestazione giunta alla sua 12esima edizione che nel 1999 il Centro Migranti promosse con l’obiettivo di creare uno spazio di espressione dove gli stranieri potessero raccontare la loro cultura, dimostrando ai propri figli di non aver nulla di cui vergognarsi. Sono 45 le nazioni e gli stand che daranno vita all’edizione 2010. Paesi lontani che in alcuni casi hanno in città e comuni limitrofi un numero di rappresentanti che si conta sulle dita di una mano, ma tanto entusiasmo e voglia di esserci comunque. Ben rappresentate l’Africa con i cittadini di 16 Stati e l’America latina con 10 bandierine. A loro si aggiungono asiatici ed europei provenienti da paesi lontanissimi e di cui sappiamo molto poco come Bangladesh, lo Sri Lanka o le Filippine. Molti i momenti di incontro e festa in un programma che è deciso in prima battuta proprio dai partecipanti. Si parte alle 15 di sabato 26 con il Laboratorio artistico/creativo interculturale per bambini in largo Audifreddi. 'Momenti clou' saranno la sfilata delle nazioni in via Roma, sempre di sabato, ma alle 18, gli assaggi di cibi multietnici dalle 19 alla e 24. La domenica pomeriggio in piazza Galimberti avrà luogo invece l’evento più simbolico della manifestazione con bolle di sapone giganti, spray, collage e pittura, sempre nel segno della multiculturalità. Novità di quest’anno è il lancio dei palloncini cui sarà legato un biglietto con nome e cognome di uno dei partecipanti. Un premio sarà assegnato al proprietario del palloncino che verrà trovato nella località più lontana dal luogo di partenza. Alle 18 e 30 di domenica scoccherà un altro momento molto atteso dai cuneesi con l’apertura della pista da ballo interculturale e la musica di artisti provenienti da tutto il mondo: violinisti e pianisti albanesi, un gruppo folkloristico rumeno, la scuola di tango argentino Nuevo Ritmo, danze tipiche indiane ed un coro proveniente da Odessa. La parte gastronomica sarà quest’anno ancora più abbondante rispetto agli anni precedenti con l’allestimento di tre invece che due cucine mobili.
Grazie all’entusiasmo degli immigrati che si procurano la materia prima necessaria a preparare i piatti tipici dei loro paesi e danno vita ai vari concerti e spettacoli, Isola di Mondo è una delle manifestazioni con il futuro più solido, meno a rischio rispetto ad altri eventi se i pesanti tagli ai budget del Comune per le manifestazioni saranno confermati. “E’ una di quelle manifestazioni partite con un costo di 0 euro e meno legate al dato economico - ha spiegato il Sindaco Alberto Valmaggia -. Isola di Mondo è ormai molto radicata, che si fonda sull’entusiasmo dei partecipanti, la voglia di condividere con noi le loro origini e le usanze dei loro paesi. Chi è qui per lavorare non può sparire, spegnendosi come una lampadina una volta finito il turno. Queste persone hanno una storia, cultura e tradizioni da trasmettere.”
Sabato 26 giugno Ore 15 - Largo Audifreddi - Laboratorio artistico/creativo interculturale per bambini a cura degli insegnanti del I° Circolo di Cuneo Ore 16 - Via Roma - Apertura degli stand -Musica, folklore, tradizioni e artigianato dei vari Paesi Ore 18 - Largo Audifreddi - Via Roma - Piazza Galimberti - Sfilata delle nazioni con la partecipazione della "Banda Musicale Duccio Galimberti Città di Cuneo" diretta dal M° Gabriella Martini Ore 18.30 - Piazza Galimberti - "Cuneo dipinta dal Mondo" Inaugurazione ufficiale della XII edizione di IsoladiMondo Composizione del maxi puzzle - Esposizione delle bandiere - Saluto del Sindaco Ore 19-24 - Via Roma - Distribuzione assaggi cucina multietnica negli stand Ore 20.30-24 - Largo Audifreddi - Spettacoli dei gruppi musicali da tutto il mondo
Domenica 27 giugno Ore 15.30-18 - Piazza Galimberti - "Il Paese dei Colori" - Spettacoli di colore Veli, palloncini, bolle di sapone giganti, girandole, spray, collage e pittura Distribuzione dei palloncini e registrazione dei partecipanti al lancio Ore 16.30 - Largo Audifreddi - Incontro interreligioso "I colori dell'anima" Ore 17.30 - Largo Audifreddi - Via Roma - Piazza Galimberti - Sfilata dei gruppi di ballo e dei figuranti in costume con la partecipazione del Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Alba Ore 18 - Piazza Galimberti - Grande lancio dei palloncini colorati Ore 18.30 - Piazza Galimberti - Premiazioni pubbliche dei concorsi di IsoladiMondo 2010 (esposizione degli elaborati nei giorni di IsoladiMondo in Piazza Galimberti)' Il Paese dei Colori': concorso artistico-letterario aperto a classi elementari e medie 'Cuneo dipinta dal Mondo': concorso fotografico aperto a tutti Ore 18.30-22.30 - Via Roma - Apertura degli stand - Artigianato, musica, folklore, cibo multietnico Ore 18.30-23 - Piazza Galimberti - Apertura della pista da ballo interculturale
fonte targatocn
il depliant que annuncia l'evento qui
http://blog.piasco.net/public/dblog/isoladimondo.pdf
la mappa
http://blog.piasco.net/public/dblog/isoladimondo2.pdf
I Comitati Referendari Acqua Pubblica di tutto lo Stivale (Italia), trasversalmente uniti: nord e sud, con orientamento politico di centrodestra o di centrosinistra, grazie all’impegno di molti volontari ai banchetti nelle piazze del Paese e alle sedi comunali che si sono date disponibili; hanno raccolto 1.010.000 (un milione e diecimila) firme pro referendum. Questo numero è andato ben oltre le più rosee aspettative del FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA a cui fanno capo tutti i comitati, che si era proposto come limite di sicurezza 700.000 (settecentomila) firme. E’ stato dato un segnale importante e unitario e ora la “palla” passa a chi di dovere che non potrà fare a meno di sentire il coro di voci che stanno dietro a queste firme, che chiedono una gestione pubblica ed equa per un bene comune indispensabile alla vita, non solo umana. Il tempo per la raccolta firme sta per scadere ( 20 luglio + o -), già ci si interroga su come procedere perché non cada l’attenzione sul tema e al momento del voto, si presuppone la prossima primavera, il 50% +1 degli italiani aventi diritto si rechi alle urne. Il Gruppo Spontaneo Valle Varaita per il referendum Acqua Pubblica, di cui faccio parte, unitamente al Comitato Referendario Acqua Pubblica di Cuneo, ha presentato all’ufficio protocollo del Comune di Piasco una proposta ( riportata di seguito) indirizzata al Sindaco e a tutti gli Amministratori, dopo il protocollo al municipio di Piasco,tale proposta, seguirà la stessa strada e modalità presso tutti i comuni “varaitini” con la speranza che tale proposta sia oggetto di discussione nei prossimi consigli comunali tornando a ripetere: “L’acqua è un bene comune che non ha colore politico, maggioranze e opposizioni ma in questo momento ha la necessità di essere aiutata per continuare a scorrere in modo democratico per tutti”. La proposta trae spunto dalla delibera n° 2 (29/03/2010) del Consiglio comunale di Roccasparvera avente ad oggetto: Approvazione di integrazione allo Statuto comunale: l’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico e a gestione pubblica locale (su proposta del gruppo consiliare Rocca Popolare) In sintesi, questo è quanto viene proposto ai comuni:
Modifica e integrazione dello Statuto Comunale / Provinciale Definizione dei servizi pubblici comunali privi di rilevanza economica".
Art. ......
Il Comune / La Provincia di ................... dichiara di:
• riconoscere il Diritto umano all'acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico; •confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà; •riconoscere che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui gestione va attuata attraverso gli Artt. 31 e 114 del d. lgs n. 267/2000; Lettera di accompagnamento e presentazione firmata da alcuni membri del gruppo spontaneo e del Comitato di Cuneo.
Gent.mo Sindaco, Gent.mi Consiglieri comunali del Comune di Piasco
Con la presente, il Gruppo Spontaneo Valle Varaita unitamente al Comitato Referendario Acqua Pubblica di Cuneo e Provincia di cui fa parte che, anche sul territorio del Nostro Comune ha raccolto centinaia di firme, chiedono al Sindaco ed all’intero Consiglio comunale di Piasco di adottare dei provvedimenti atti a scongiurare che l’acqua pubblica diventi una merce privata su cui speculare. Si propongono, pertanto, alcune modifiche allo Statuto comunale affinché anche il nostro Comune riconosca che il Servizio Idrico Integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua e pari dignità umana a tutti i cittadini. Nonostante l’approvazione dell’art. 15 del D.L. 135/09, infatti, è ancora possibile ritornare ad una gestione pubblica del SII, attraverso l’affidamento diretto del servizio ad un Ente di diritto pubblico, strumentale dell’Ente Locale (Consorzio tra Comuni, Azienda speciale, Azienda speciale consortile). Con il voto referendario della primavera 2011 che già oggi ha raccolto l'assenso di oltre un milione di Italiani, tale strada sarà l'unica percorribile. La strada per arrivare a tale risultato è, sostanzialmente, la modifica degli Statuti comunali dei Comuni dell’ATO. Il Forum Nazionale dei movimenti per l’Acqua, ha provveduto a costruire una delibera-tipo per l’inserimento nello Statuto dei Comuni di una formulazione che, basandosi sul riconoscimento che l’acqua è un bene comune naturale finito, indispensabile all’esistenza di tutti gli esseri viventi, considera il Servizio idrico integrato come un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica. Con tale operazione, i Comuni dell’ATO hanno la potestà di decidere quale forma gestionale intendono adottare. Tale provvedimento è pienamente legittimo, in quanto l’Unione Europea demanda ai singoli Stati membri, la decisione di definire quali siano i servizi a rilevanza economica e quali privi di rilevanza economica e la normativa del nostro Paese non si è mai pronunciata esplicitamente nella direzione di attribuirgli rilevanza economica. Pertanto a norma del titolo V della Costituzione, tale decisione spetta agli Enti Locali. Infine, ci preme sottolineare, sia pure in modo sintetico, i motivi per i quali pensiamo che la gestione diretta del servizio da parte del Comune, oppure la scelta dell’affidamento ad un’Azienda speciale consortile, sia quella realmente rispondente ad una gestione pubblica del servizio idrico, a differenza dell’affidamento ad una qualsiasi SpA o Srl L’acqua è un bene essenziale per la vita, che non può dipendere dalla volontà di società private il cui unico scopo è il conseguimento di profitti. Stare nell’ambito del diritto pubblico o in quello privato non è assolutamente la stessa cosa in termini di conseguenze per chi usufruisce del servizio. Essere azienda di diritto privato significa dover rispondere all’obiettivo di produrre utili, mentre un Ente pubblico assume come vincolo il pareggio di bilancio. Alla luce di quanto sopra riportato confidiamo nella Vostra sensibilità, affinché si metta in atto ogni provvedimento necessario ad evitare l’affidamento della gestione dell’acqua potabile ai privati ed a favorire il ritorno del servizio idrico nelle mani dei Comuni italiani, ovvero dei cittadini.
Nel ringraziare per la cortese attenzione, porgiamo distinti saluti. Gruppo Spontaneo Valle Varaita Comitato Referendario Acqua Pubblica di Cuneo Piasco 24 giugno 2010 Una goccia nel mare…forse, ma appunto di gocce è fatto il mare, e tutte importanti senza distinzioni.
giu11ven
Di Dulce (del 11/06/2010 @ 19:01:03, in Eventi, linkato 351 volte)
Sono iniziati oggi ma
Appello alle autorità sudafricane: giustizia e diritti a partire dai poveri nel Sudafrica dei Mondiali
Ecco il testo di un appello inviato all’ambasciatrice sudafricana in Italia, primi firmatari Alex Zanotelli e Carta, dopo il successo della campagna Mondiali al contrario. Inviate la vostra adesione a carta@carta.org con oggetto «Appello Sudafrica» e indicando nome e cognome, città, eventuale qualifica professionale e o organizzazione di appartenenza. Il numero e i nomi degli aderenti saranno riportati su carta.org. Un resoconto periodico sull’andamento della raccolta di adesioni sarà trasmesso all’ambasciata del Sudafrica a Roma. Importante: la campagna mira alla raccolta del massimo numero possibile di adesioni nei primi giorni dei Mondiali, con termine entro domenica 20 giugno.
Appello alle autorità sudafricane: giustizia e diritti a partire dai poveri nel Sudafrica dei Mondiali
Sua Eccellenza Ambasciatrice Thenjiwe Mtintso, siamo associazioni, movimenti di base, singoli cittadini. Tutti noi abbiamo a cuore la storia del Sudafrica, la grande lotta del movimento di liberazione che in esso si è sviluppato negli scorsi decenni e il destino delle popolazioni oppresse che di quelle lotte sono state protagoniste. Riteniamo centrale nella costruzione del nuovo Sudafrica la promozione dei diritti e del ruolo sociale e politico dei poveri.
In particolare, siamo oggi preoccupati per il trattamento subito dagli abitanti delle baraccopoli e dai venditori di strada in occasione della Coppa del mondo. Gli abitanti delle baraccopoli vengono forzatamente sfrattati e fatti vivere in “transit camps”, mentre ai venditori di strada è stato proibito di vendere la propria merce durante tutta la durata della Coppa del mondo. Ai poveri non è stato concesso di partecipare alla costruzione di un percorso comune che portasse verso la Coppa del mondo. Al contrario la Coppa del mondo è divenuta l’occasione per ristrutturare le città secondo criteri che favoriscono solo le élite. I poveri vengono spinti fuori, lontani dagli occhi dei turisti e dei giornalisti. Peraltro, le misure di sicurezza adottate in occasione dei Mondiali limitano fortemente il diritto dei cittadini a esprimere democraticamente il dissenso rispetto a questo stato di cose.
Il movimento di base Abahlali baseMjondolo, costruendo ogni giorno una democrazia reale, diretta e partecipata, sta cercando da anni di opporsi a tutto questo e lotta per il riscatto dei più poveri, per il diritto alla terra, alla casa, ai servizi di base e a un’esistenza dignitosa. Noi condividiamo le lotte di questo straordinario movimento e siamo al suo fianco.
Il movimento è stato oggetto di azioni di repressione e di attacchi violenti, il più grave dei quali si è verificato nel settembre 2009 nell’insediamento informale di Kennedy Road a Durban per opera di decine di persone armate, ed ha causato alcuni morti, la distruzione di case e beni dei membri di Abahlali e la fuga di molti di loro per sottrarsi alle violenze. Ciò nonostante, sono state arrestate 13 persone tra quelle che avevano subito l’attacco. Abahlali baseMjondolo e molti osservatori tra cui leader religiosi, associazioni, ONG, accademici e semplici cittadini denunciano il ruolo ambiguo svolto dalla polizia locale e dai dirigenti locali dell’African National Congress (ANC). Questi ultimi hanno dichiarato alla stampa che l’insediamento di Kennedy Road era stato “liberato” dalla presenza di Abahlali baseMjondolo.
Il 31 maggio una delegazione di Abahlali che era in Italia nel corso della campagna “Mondiali al contrario” è stata ricevuta all’ambasciata sudafricana a Roma. Durante l’incontro è stato chiesto che la Sua ambasciata si facesse portavoce delle richieste del movimento presso il governo sudafricano. Ci uniamo anche noi alle richieste di Abahlali baseMjondolo e per Suo tramite chiediamo alle Autorità sudafricane:
- che il Presidente Jacob Zuma risponda al Memorandum presentato da Abahlali baseMjondolo il 22 marzo 2010; - che i “transit camps” vengano aboliti e che i poveri possano avere pieno diritto a vivere nelle città; - che sia istituita una commissione credibile e indipendente per indagare sui fatti avvenuti a Kennedy Road nel settembre 2009; - che vengano immediatamente rilasciati Khaliphile Jali, Stutu Koyi, Zandisile Ngutshana, Siyabulela Mambi e Samukeliso Mkhokhelwa, le 5 persone ancora detenute ingiustamente a Westville a seguito dell’attacco a Kennedy Road e non ancora informate, dopo 9 mesi, sulle motivazioni della loro incarcerazione; - che le Autorità sudafricane nazionali e locali si impegnino a garantire il pluralismo politico, il diritto di associazione e di espressione del dissenso in tutti gli insediamenti informali così come nelle città interessate dalle manifestazioni sportive della Coppa del mondo.
Certi che vorrà dare alla nostra comunicazione il peso che merita, Le porgiamo distinti saluti.
Primi firmatari: Alex Zanotelli, missionario comboniano, Napoli Filippo Mondini, missionario comboniano, Castel Volturno Antonio Bonato, missionario comboniano, Castel Volturno Pierluigi Sullo, direttore di Carta, Roma Gianluca Carmosino, redazione di Carta, Roma Michele Citoni, giornalista e videomaker, Roma Francesco Gastaldon, ricercatore, Verona Valentina Iacoponi, ricercatrice, Roma Fulvio Tortora, volontario, Castel Volturno
La firme raccolte sono su
http://www.carta.org/campagne/migranti/clandestino/19618
Reportage Video
Reportage di Giusi De Angelis per Rainews24 sulla campagna mondiali al contrario
Credo che in questo momento non ci siano immagini o commenti migliori atti a identificare la pericolosa deriva politica del governo del nostro Paese. Se possibile continuiamo a ragionare con le nostre teste, dimostrando in ogni modo, lecito e non violento, il nostro dissenso..., finche ciò sarà possibile! P.S. Desidero sollevare da qualsiasi responsabilità i gestori di questo blog in quanto non "colpevoli" delle mie affermazioni. Precisazione più che mai doverosa con i tempi che corrono....
giu04ven
Di cagio (del 04/06/2010 @ 14:12:42, in Notizie, linkato 271 volte)
Questa sera in palestra si svolgeranno le finali di pallavolo delle Olimpiadi dei Comuni
Inutile dire che la tradizione pallavolistica piaschese ha fatto “il suo dovere” e siamo alla finale four
Quindi l'invito è per tutti, andare in palestra a fare ciadel, portando il necessario per farlo, siamo il paese delle “rane” (le raganelle per chi parla un idioma in meno).
Scaldate le voci, preparate i cori!
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07/09/2010 @ 23.56.20
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